Come non farsi ignorare dai media in campagna elettorale: guida per candidati alla prima esperienza


 

È la prima volta che ti candidi alle elezioni politiche?

Che siano elezioni nazionali, comunali o regionali, il rischio che corri è che tv e giornali ti ignorino, non parlino di te, rifiutandosi di darti visibilità in campagna elettorale.

È sempre vero?

Sì, sempre. Il motivo è molto semplice: i giornali devono vendere copie (o fare clic se sono giornali online) e le tv devono fare ascolti. Per farlo, la via più efficace è quella di parlare di personaggi famosi, politici noti le cui facce e i nomi destano l’interesse del pubblico.

Se non sei noto, nessuno parlerà di te in campagna elettorale.

Ma per fortuna una soluzione c’è. La vedremo fra poco.

Prima voglio assicurarmi che tu non stia commettendo un altro errore tipico dei debuttanti.

L’errore comune di molti nuovi candidati è quello di credere di essere già conosciuti da tutti.

Ho visto molti candidati fallire, raccogliendo pochissimi voti alle elezioni, perché convinti di essere noti.

Un esempio lampante di poco tempo fa è quello delle elezioni a Roma.

Giobbe Covatta, candidato coi Verdi, ha fotto solo 503 voti. La vicecampionessa olimpionica di nuoto Alessia Filippi ha raccolto 416 voti. Le concorrenti del Grande Fratello, Daniela Martani, ex hostess di Alitalia, e Roberta Beta, candidata a sostegno di Alfio Marchini solo 29 preferenze. Il nipote del giornalista sportivo Aldo Biscardi, Aldo Maria, ha raccolto solo 3 voti.

Non solo VIP e loro parenti, ma anche familiari di noti politici come la figlia di Aldo Moro, Maria Fida, la quale ha ottenuto solo 176 preferenze, mentre Giuseppe Cossiga, figlio dell’ex Presidente Francesco Cossiga, ha raccolto solo 60 preferenze.

La verità quindi è che anche se sei conosciuto nel tuo ambiente, oppure sei un professionista, un imprenditore, un personaggio noto o hai tanti amici, questo non basta.

Affinché tu prenda voti alle elezioni, le persone non devono conoscerti solo per il tuo passato al di fuori dalla politica ma devono conoscerti come candidato politico.

Devi sapere infatti che non basta essere famosi per prendere voti. Altrimenti nelle piccole realtà, dove tutti si conoscono, perché c’è chi prende più voti degli altri?

Per prendere voti devi essere conosciuto come persona politica, come candidato, come uomo o donna con idee precise per governare al meglio.

Questo fa tutta la differenza del mondo: la notorietà da politico.

Come si fa ad essere non solo famosi, ma conosciuti e valutati come candidati alle elezioni degni di essere votati?

Attraverso la propria presenza sui media che parlano di politica. Dunque giornali, tv e blog.

Ok Marco – dirai – ma se hai detto che i media in campagna elettorale non parlano di me perché non sono ancora famoso, come devo fare allora?

Devi diventare famoso prima della campagna elettorale. Ecco tre strategie per riuscirci.

3 modi per diventare un candidato famoso e portare giornali e tv a parlare di te 

Di seguito ti rivelerò tre strategie per recuperare la distanza di notorietà nei confronti dei tuoi avversari ed assicurarti tutta la visibilità di cui hai bisogno in campagna elettorale.

1 – Gioca d’anticipo

Se i candidati noti possono permettersi di iniziare la campagna un mese o due prima del voto, tu devi cominciare molto prima.

In base alla mia esperienza e ai casi che ho studiato e analizzato negli anni, un candidato sconosciuto deve iniziare a fare campagna almeno sei mesi prima del voto.

Se ti sembra tanto, considera che negli Stati Uniti ci sono candidati che iniziano due anni prima.

Se mancano meno di sei messi al voto?

Muoviti almeno tre mesi prima. Se farai tutto bene, potrebbero bastare. Ma non rimandare ulteriormente.

Ecco l’elenco delle attività da fare durante questo periodo prima dell’inizio della campagna.

  • Annuncia la tua intenzione di candidarti con una conferenza stampa o comunque pubblicamente sui social
  • Organizza una serie di incontri sul territorio con le associazioni di categoria, spiegando loro i tuoi programmi
  • Invita la stampa a tutti gli incontri e, se non viene, inviagli video e comunicati stampa. La maggior parte delle volte soprattutto all’inizio ti ignoreranno, ma dopo un po’ cominceranno a pubblicarti perché – essendo l’unico candidato a parlare avendo iniziato prima degli altri – ci saranno occasioni in cui gli farà comodo una voce politica da inserire

2 – Comunica messaggi che facciano notizia

Essendo ancora uno sconosciuto, per emergere dal rumore di fondo dovrai urlare più forte (in senso metaforico) dei tuoi avversari. Sia prima che durante la campagna.

Per “urlare più forte” intendo: fare dichiarazioni forti.

La stampa e le tv, come abbiamo detto, hanno bisogno di attirare l’attenzione del pubblico per raggiungere i loro obiettivi di vendite e ascolti. Quindi, se ancora non desta attenzione il nostro nome o il nostro volto, dovranno farlo le nostre parole.

Per fare notizia devi assumere posizioni nette, polarizzanti. Nessuna via di mezzo, nessuna ambiguità.

Devi usare un linguaggio diretto, senza mezzi termini. Se c’è da fare un attacco, fallo. Se c’è da criticare un’azione politica fatta da un avversario, criticala senza mezzi termini.

Assumi posizioni originali. Se dici le stesse cose dei tuoi avversari non farai mai notizia. Sorprendi tutti con posizioni nuove. Osa. Ovviamente restando credibile. Ricorda che devi ispirare fiducia, quindi non diventare stravagante. Semplicemente abbi il coraggio di dire ciò che gli altri non dicono.

Sfrutta al massimo le tue prime uscite

Arriveranno le prime interviste e le prime ospitate. Sono occasioni che vanno sfruttate al massimo, sono la scintilla da cui devi far partire l’incendio.

 

Se le tue prime uscite saranno piatte, non ti chiamerà più nessuno. Al contrario, se sarai efficace, comincerai ad essere incluso dai media. In questo modo, al partire della campagna, giocherai ad armi pari coi tuoi avversari. 

Per essere efficace durante le tue prime uscite devi preparare accuratamente il tuo messaggio.

Non improvvisare!

Ecco cosa devi fare:

  • Fai una lista delle possibili domande a cui dovrai rispondere e dei temi di cui si parlerà durante l’intervista o l’ospitata.
  • Prepara un messaggio di 30 secondi per ognuna di queste domande e temi.
  • Sii diretto, non usare un linguaggio politichese. Rappresenti la novità per i media, impersona questa novità in tutto.
  • In ogni tuo messaggio inserisci una critica agli avversari e una proposta concreta che intendi portare avanti una volta eletto.

Questo è ciò che devi fare durante le prime uscite.

Per sapere invece come comportanti in tv e con i giornalisti durante la campagna elettorale leggi la mia guida sull’argomento.

 

3 – Sfrutta i social network per attirare i media

Per dare più forza a tutto questo, nel periodo prima della campagna inizia a comunicare in modo regolare sui social network. Facebook in particolare.

Se molte persone interagiranno con i tuoi post sulla tua pagina Facebook, i media non potranno non coinvolgerti.

Se la tua pagina Facebook è vivace, sanno che un eventuale tuo post con un’intervista al loro giornale riceverà molti clic. Per loro i clic equivalgono a soldi.

Pubblica almeno due post al giorno. Fai soprattutto video, sono il contenuto che va più forte su Facebook e non solo.

Se la tua pagina è piccola, investi qualche decina di euro per sponsorizzare i tuoi post (leggi la mia guida al riguardo).

Se dirai cose forti su Facebook o Twitter, i giornali riprenderanno i tuoi post offrendoti visibilità.

Donald Trump, partito svantaggiato in campagna elettorale (proprio perché seppur famoso come imprenditore non era credibile come politico), è diventato Presidente degli Stati Uniti proprio grazie a questa strategia: ha usato i social per portare giornali e tv a parlare di sé.

La maggior parte dei vecchi politici usa poco e male i social network. Battili su questo nuovo media e li batterai anche sui media tradizionali, perché oggi sono i social a trainare l’intero mondo dei media.

Spero che questa guida ti sia d’aiuto.

Se hai bisogno di una consulenza o di un aiuto nella tua campagna elettorale scopri i miei servizi per i candidati.

 

Per qualsiasi domanda non esitare a contattarmi.


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